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Napoli, parte il corso per i Tecnici esperti nella gestione, la sfida del Cfs

agosto 2, 2017 9:36 pm by: Category: Cultura, Economia Commenti disabilitati su Napoli, parte il corso per i Tecnici esperti nella gestione, la sfida del Cfs A+ / A-

Parte il corso per i Tecnici esperti nella gestione, coordinamento e ottimizzazione di un progetto Bim. La sfida del Cfs di Napoli. 

Oggi è iniziato il  corso gratuito per la formazione di Tecnici esperti nella gestione, coordinamento e ottimizzazione di un progetto BIM-based. E’ l’avvio di un primo percorso della durata. Un progetto formativo redatto grazie al ruolo, le funzioni efficaci e determinate del Cfs, Centro Formazione e Sicurezza della Provincia di Napoli.  L’iniziativa si è svolta presso l’Università Federico II, sede di San Giovanni a Teduccio. Le lezioni sono state tenute dal docente Angelo Zerella. Un corso accolto con entusiasmo e interesse da parte degli allievi.

Significative le dichiarazioni della presidentessa del Cfs, Ingegnere Paola Marone. “La sfida del  Centro Formazione e Sicurezza della Provincia di Napoli è quella di rispondere in modo efficace e tempestivo ad un tema di pressante attualità legato all’adozione del sistema di progettazione BIM (Building Information Modeling) – sottolinea l’ingegnere Marone – Un approccio innovativo alla gestione del processo edilizio che, grazie ai vantaggi relativi al suo trasferimento tecnologico nel campo della progettazione esecuzione e project management, risulta adeguato a gestire la complessità implicita nelle trasformazioni urbane e nella realizzazione e manutenzione di infrastrutture, permettendo a tutti i soggetti della filiera delle costruzioni di rispondere in maniera competitiva alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione”.

Formazione Professionale che si adegua alle normative vigenti.  Infatti, riferimento principale è il D.Lgs. numero 50 del 2016, particolare l’articolo numero 23 che riguarda i  “Livelli della progettazione per gli appalti, per le concessioni di lavori nonché per i servizi”, ai commi 1, lettera h, e comma 13, per i progetti sopra soglia comunitaria, (art. n°35 , comma 1, lettera a), ovvero di importo pari o superiore a euro 5.225.000 per gli appalti pubblici di lavori e per le concessioni – a divenire indispensabile per la gestione degli appalti e dei lavori nel campo delle opere pubbliche, e che il livello di utilizzo e conoscenza del BIM in ambito pubblico e privato è completamente da implementare, è necessario trasferire competenze adeguate ai soggetti che operano nel settore delle costruzioni, stimolando formazione, ricerca e operatività sul tema.

 

“Una occasione unica, ed a costo zero per i partecipanti, in termini di innovatività, di specializzazione e di valore aggiunto da dare al proprio know how” – conclude Marone

di Ciro Crescentini

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